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Tosca – Piazza del Popolo di Ascoli Piceno – Il Messaggero  - 15 August 2006

“…from the set sceneries of the Academy Awards winner Oscar Quaranta to the solid work on the carachter by director Lev Pugliese.”

Stefania Mistichelli

 

Il barbiere di Siviglia – Piazza del Popolo di Ascoli Piceno – L'Opera – September 2007

“…I personally loved the personal interpretation of the director Lev Pugliese that presents a Rosina, determined, confident and shameless, just like Stendhal envisioned her, and with sumptuous costumes…”

Giosetta Guerra

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Il Messaggero 28 November 2009

 

We appreciate very much the idea of the Director Lev Pugliese and the Orchestra Conductor Giuseppe Sabbatini in presenting a less romantic and easygoing version of this classic, while keeping intact the spirit of the four moneyless artists trying to make a name for themselves.

Franco De Marco

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – 29 November 2009

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/ascoli-piceno-teatro-comunale-ventidio-basso-la-bohème

“A pleasant surprise the direction of Lev Pugliese who improvises a big red table, focus of the whole second act. Daring and bold his choice to keep the singers in the back of the stage placing a veil on the front stage between the singers and the audience to create a foggy atmosphere. Great success of audience.

Gabriele Cesaretti

 

Le nozze di Figaro – Teatro Verdi di Pisa – 25 January 2013

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/pisa-teatro-verdi-le-nozze-di-figaro

 

“Very well studied Lev Pugliese’s direction (Famous last name for regular opera goers), always elegant and poignant: it is evident the director’s ability to create a seamless interaction between characters avoiding banalities.”

Marilisa Lazzari

 

Le nozze di Figaro – Teatro Verdi di Pisa – 25 gennaio 2013

http://www.operosa.org/it/news/le-nozze-di-figaro-pisa-27th-january-2013

 

“The production of Lev Pugliese, old-fashioned and traditional as it could be with its painted sets, golden stucco, beautiful period costumes, and almost maniacal attention to the indications of the libretto, was always in good taste, elegant and fluent.”

Nicola Lischi / Opera Britannia

 

 

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Tosca – Piazza del Popolo di Ascoli Piceno – Il Messaggero  15 agosto 2006

“Una produzione di Claudio Pugliese, tradizionale e originale al tempo stesso dalle scenografie firmate dal premio oscar Gianni Quaranta con il lavoro sui personaggi dei registi Rocco Pugliese Eerola e Lev Pugliese.”

Stefania Mistichelli

 

 

Don Giovanni – National Theatre in Belgrade – 12 ottobre 2006

http://www.narodnopozoriste.rs/en/don-giovanni

The theme of Don Giovanni was dealt by many before and after Mozart. How do you see that character?

“Many talked about Don Giovanni’s myth before Mozart, but it is also true that two truly great artists, Mozart and da Ponte, contributed something that did not exist either on narrative or on music level. In this tragic-comedy Don Giovanni is a character a bit ahead of his time, a character leading a certain way of life. The core of his existence is idealisation of women. Contrary to many productions where Don Giovanni is portrayed as violent and aggressive, and although there are moments in the text when he behaves like that, it was my wish to develop the theme of love towards women. Don Giovanni, in fact, remains true to the feelings he has for all three female characters in the opera.“

 

 

Il barbiere di Siviglia – Piazza del Popolo di Ascoli Piceno – L'Opera 09.2007

“Si è assistito ad una buona produzione de Il barbiere di Siviglia, opera non certo conosciuta e quindi aperta a tanti confronti, ma questa ha retto! Innanzitutto l’imponenza della facciata in mattoncini verdi, sormontata da una lunga balausta classica e arricchita di due balconcini laterali (ai quali è stata appoggiata e poi tolta in modo finalmente visibile la scala per la fuga), con un gigantesco portone dorato istoriato che chiude il palcoscenico era garanzia di un allestimento importante, completiamolo con la cupola e il campanile della chiesa di San Francesco illuminati che emergevano da dietro e la visione iniziale era già magia. …secondo la lettura registica personalizzata di Lev Pugliese che ha ambientato che ha ambientato la vicenda in un café-chantant, con Rosina primadonna, Bartolo impresario, il Conte un facoltoso cliente, Berta la sarta tuttofare e Figaro… sempre Figaro… Mi è piaciuta molto la presentazione di una Rosina determinata e senza falsi pudori, come la voleva anche Stendhal, e con costumi sontuosi…”

Giosetta Guerra

 

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Il messaggero 13 novembre 2009

“Per La bohème (regia di Lev Pugliese che promette una versione meno romantica e più vicina ai giovani di oggi) si è mossa anche la Rai che la racconterà in “Prima della Prima”.

Franco De Marco

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Corriere Adriatico 13 novembre 2009

“L’opera potrà contare su un’orchestra di quaranta elementi e avrà una struttura più vicina ai giorni nostri perché l’aspetto di vita bohemienne raccontato mi sembrava anacronistico oggi. Ha detto all’incontro il regista, il 31enne Lev Pugliese, spegando che della matrice originaria ha voluto che rimanesse comunque forte l’impatto l’impatto commovente delle due storie d’amore rappresentate.”

Filippo Ferretti

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Il Resto del Carlino 13 novembre 2009

“Particolarmente entusiasta di come stanno procedendo le prove il regista Lev Pugliese:<< Stiamo arrivando – dice – ad un risultato ottimale. Nel fare la regia sono partito dal presupposto che questa opera debba emozionare. Ecco perché mi sono concentrato sulla storia d’amore. Ringrazio Sabbatini che si è messo a disposizione per lavorare con questi giovani artisti così da facilitare il mio lavoro di regia>>”

Lorenza Cappelli

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Il Messaggero 26 novembre 2009

“La rilettura registica punta a dare alla notissima opera, che racconta la vita spensierata e gli amori di un gruppo di giovani artisti squattrinati e in cerca di un avvenire, una connotazione meno falsamente spensierata, meno romantica (come fa notare il regista Lev Pugliese). Un tentativo di renderla pià moderna agganciandola addirittura al tempo in cui la vita (e il lavoro) per I giovani è un’impresa. Resta l’effervescenza giovanile ma con maggior disincanto.”

Franco De Marco

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Il Messaggero 28 novembre 2009

“L’idea del regista Lev Pugliese e del direttore d’orchestra Giuseppe Sabbatini, nel proporre una lettura meno romantica, meno scanzonata, pure sempre nello spirito di giovani artisti squattrinati e in cerca di un futuro, si è fatta apprezzare.”

Franco De Marco

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – 29 novembre 2009

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/ascoli-piceno-teatro-comunale-ventidio-basso-la-bohème

“La regia di Lev Pugliese si è rivelata altresì una gradevole sorpresa: all'interno delle agili scene firmate da Rocco Eerola, Pugliese snoda la narrazione con coerenza, si permette alcune trovate d'effetto (come l'enorme tavolo rosso che riassume l'intero II Atto) e, in definitiva, si fa apprezzare con un solo, ma grave, difetto, ovvero la brutta tendenza a tenere i cantanti in fondo al palcoscenico, per giunta piazzando un velo di tulle al proscenio: è vero che l’effetto permetteva ai colori e alle luci di creare l'atmosfera flou e nebbiosa necessaria a un'opera carica di rimpianti come questa, ma è vero anche che dal punto di vista acustico la scelta non si è rivelata come una delle più felici, per giunta con un cast di giovani la cui fonazione è, spesso, in corso di formazione. Successo di pubblico caloroso alla seconda e ultima recita cui ho assistito.”

Gabriele Cesaretti

 

La bohème – Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno – Rai 3 “Prima della prima” 10 Gennaio 2010

“La regia centrata sull’amore dei quattro giovani (Mimì-Rodolfo, Musetta-Marcello), affidata al trentunenne Lev Pugliese, mette in risalto le difficoltà delle “banalità” della vita quotidiana come opposto alle “profondità” dei sentimenti dei protagonisti, in uno scenario fatto di proiezioni ed elementi scenografici “simbolo” sviluppati all’interno di una grande cornice di tulle trasparente.”

Rosaria Bronzetti

 

 

Don Giovanni – Teatro dell’Opera e del Balletto di Macedonia – L'Opera 259 - 06.2011

“Lo spettacolo a cui si è assistito, è stato prodotto ovviamente dalle maestranze locali: scene di Marija Veterovska, costumi di Marija Pupuchevska, coreografiedi Giga Pango, ma si è avvalso della regia del giovane italiano Lev Pugliese, serbo per parte di madre e nipote d'arte per parte di nonno paterno e zio. Un impianto fisso, costituito da un'articolata scalinata sovrastata da statue che nella scenafinale si animano e si trasformano nei demoni che trascinano il protagonista agli inferi, consente un'impostazione tradizionale, ma articolata con movimenti scenici che hanno richiesto ai solisti una partecipazione teatrale molto attiva. L'uso di suggestive proiezioni sullo sfondo, ivi compresa la villa palladiana di Vicenza che servì al bellissimo Don Giovanni cinematografico di Losey, ha dato ulteriore varietà all'azione che si è svolta senza intoppi e con efficace fluidità teatrale.”

Andrea Merli

 

 

Tosca – San Benedetto del Tronto – Il Messaggero 14 agosto 2012

“…l’incisiva regia di Lev Pugliese e gli apprezzati interventi del Coro ventidio Basso, gli interpreti, tutti artisti di calibro internazionale, hanno fatto rivivere con potenza evocativa e drammatica la storia d’amore e morte del genio musicale pucciniano.”

Tiziana Capocasa

 

Tosca – San Benedetto del Tronto – Il Resto del Carlino 14 agosto 2012

“Si chiama Tulle – spiega il regista Pugliese – e da più atmosfera e profondità rendendo immaginifica la scena”

Pasquale Bergamaschi

 

Le nozze di Figaro – Teatro Verdi di Pisa – 25 gennaio 2013

http://www.operaclick.com/recensioni/teatrale/pisa-teatro-verdi-le-nozze-di-figaro

 

“Decisamente curata la regia di Lev Pugliese (cognome conosciuto e che la dice lunga ai frequentatori di teatro), sempre all’insegna dell’eleganza e, soprattutto, della chiarezza di intenti: il regista evidentemente sa bene come far muovere i personaggi in scena senza banalità, in modo pertinente e armonioso.”

Marilisa Lazzari

 

Le nozze di Figaro – Teatro Verdi di Pisa – 25 gennaio 2013

http://www.vivisaar.com/nozze-di-figaro-con-un-cast-di-giovani-voci-ennesimo-successo-per-il-teatro-verdi-di-pisa/

“E’ infatti grazie alla regia del trentenne  Lev Pugliese, con un diploma di Maturità artistica alla Greenside Highschool di Johannesburg ed una laurea in Psicologia, che ha alle spalle una lunga e importante esperienza professionale nei teatri nazionali ed internazionali, che i giovani cantanti hanno saputo “recitare” in modo più che convincente questa storia dall’intreccio complesso e dai messaggi fortemente attuali, rendendo lo svolgimento dell’opera davvero un tutt’uno tra voce e azione senza scivolare in eccessi da avanspettacolo né “implodendo” in una drammaticità enfatica.”

Stefano Mecenate

 

Le nozze di Figaro – Teatro Verdi di Pisa – 25 gennaio 2013

http://www.operosa.org/it/news/le-nozze-di-figaro-pisa-27th-january-2013

 

“The production of Lev Pugliese, old-fashioned and traditional as it could be with its painted sets, golden stucco, beautiful period costumes, and almost maniacal attention to the indications of the libretto, was always in good taste, elegant and fluent.”

Nicola Lischi / Opera Britannia

Photographs © Massimo D'Amato, Firenze

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